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LE CURIEUX DES ARTS

LE CURIEUX DES ARTS

Curieux des arts, observateur de l'actualité artistique. Focus sur l'Italie. Exposition. Musée. Opéra. Théâtre. Musique. Festival. Livre. Biennale. Salon. Marché de l'art. Entretien.


​​​​​​​L’arte dei papi da Perugino a Barocci - Castel Sant’Angelo Roma - Anno giubilare 2025

Publié par Gilles Kraemer sur 15 Août 2025, 22:01pm

Catégories : #Italie, #Rome

Gilles Kraemer

viaggio e soggornio personale a Roma

 

Castel Sant’Angelo, Roma, progetto culturale e spirituale per il Giubileo, la mostra L’arte dei papi da Perugino a Barocci declina i temi essenziali del Vangelo: l’infanzia, il perdono, il volto della Madre, la lezione della povertà, la speranza dell’amato innamorato, la sapienza dei santi e la fedeltà della Chiesa. A cura di Arnaldo Colasanti, professore & Annamaria Bava, direttrice della Galleria Sabauda di Torino.

L’arte dei papi narra, opera dopo opera, i sogni e le aspirazioni dell’essere umano nel riconoscere in sé un “seme divino”. La Madonna con il Bambino, San Giuseppe e San Pietro Martire di Andrea del Sarto indica la gioia dell’esser famiglia, così come lo manifesta l’esaltazione pittorica dell’opera di Giovanni Gerolamo Savoldo l’Adorazione del Bambino con San Girolamo e San Francesco.

Capitoli dell’esposizione sono affidati all’Adorazione dei pastori di Luigi Crespi, all’Annunziata di Carlo Maratti e, al contempo, ai sogni del Perugino, di Annibale Carracci, Pietro da Cortona, del Cavalier d’Arpino, di Pompeo Batoni, Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato, Anton Raphael Mengs, Battistello Caracciolo o delle nubi rosate di Federico Barocci. 36 opere proveniente dai maggiori musei italiani, Accademia Nazionale di San Luca, Roma al Palazzo ducale di Urbino o Musei Reali – Galleria Sabauda, Torino…

L’allestimento si sviluppa in otto sezioni tematiche, L’infanzia spirituale: il mistero dell’Incarnazione, con le tenere scene della Natività e dell’infanzia di Cristo a L’arte dei papi: la magnificenza delle committenze pontificie, sintesi di potere, fede e bellezza.

Jacopo Bassano (Bassano del Grappa 1510 – 1592), L’annuncio dei pastori, ca 1558-1560. Olio su tela. 95,4 x 78 cm.. Roma, Accademia Nazionale di San Luca © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Federico Barocci (Urbino 1533 – 1612), Madonna col Bambino e san Giovanni evangelista, ca 1564-1565. Olio su tela. 127 x 111 cm.. Urbino, Gallerie Nazionale delle Marche  //  Filippo Bellini (Urbino 1550 circa – Macerata 1604), Madonna col Bambino tra i santi Agostino e Domenico, ca 1570. Olio su tela. 121 x 136 cm.. Urbino, Gallerie Nazionale delle Marche © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

À Urbino, in 2024, Federico Barocci triomphe - Galleria Nazionale delle Marche  https://www.lecurieuxdesarts.fr/2024/10/a-urbino-federico-barocci-triomphe-galleria-nazionale-delle-marche.html

Giovan Girolamo Savoldo (Brescia, 1480 – Venezia, 1548), Madonna in adorazione del Bambino con i santi Francesco e Girolamo, 1525 ca. Olio su tela. 94 x 140 cm.. Torino, Musei Reali - Galleria Sabauda © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Federico Barocci (Urbino 1533 – 1612), Il perdono di Assisi, ca 1580-1583. Olio su tela. 110 x 71 cm.. Urbino, Galleria Nazionale delle Marche © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025. 

Dell’opera Il Perdono di Assisi che si trova nella chiesa di San Francesco a Urbino, si conserva questa versione di formato ridotto presso la Galleria tradizionalmente attribuita al Barocci con l’intervento di aiuti. Presenta santa Chiara in sostituzione di san Nicola di Bari (catalogo mostra Federico Barocci Urbino. L’emozione della pittura moderna, Urbino, 2024, noticia Camilla Colzani, pagina 278).

La tela presenta la figura del giovane santo, che non mostra ancora signi di stigmate, mentre assista all’apparizione di Cristo, affiancato a sinistra della Madonna e a destra da santa Chiara. Il dipinto della Galleria è pertanto da interpretare come una replica successiva, expressamente eseguita per il convento di Santa Chiara ((catalogo mostra Federico Barocci Urbino. L’emozione della pittura moderna, Urbino, 2024, noticia Valentina Catalucci, pagina 280).

Barocci, Il Perdono di Assisi, 1571-1576. Olio su tela e su tassello di carta. 427 x 236 cm. © foto Le Curieux des arts, Gilles Kraemer, Urbino, chiesa di San Francesco, altare maggiore, estate 2024. 

Tela commissionata a Barocci l’11 ottobre 1571 per l’altare maggiore della chiesa di San Francesco a Urbino dove ancora si conserva. L’esecuzione si protasse fino alla primavera del 1576. La critica ha visto i segni di une riflessione sull’analoga figura nella Resurrezione di Cristo di Tiziano (1542-1544) oggi a Palazzo Ducale di Urbino e allora nella chies adel Corpuis Domini di Urbino.

Pietro Vannucci detto Perugino (Città della Piave, 1446 – Fontignano, 1523), Eterno benedicente, 1513-1523. Tempera grasso su tavola. 135 x 134 cm.. Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Cristofano Allori, attribuito a, (Firenze, 1577 – 1621), La visione di Giacobbe, 1595-1605. Olio su tela. 124 x 104,4 cm.. Torino, Musei Reali - Galleria Sabauda © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Francesco Trevisani (Capodistria, 1656 – Roma, 1746), Miracolo di Bolsena. Olio su tela. 48 x 36 cm.. Roma, Accademia Nazionale di San Luca © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona e collaboratori (Cortona, 1597 – Roma, 1669), Martirio di santa Martina, ca 1660. Olio su tela. 216 x 158 cm.. Roma, Accademia Nazionale di San Luca © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Annibale Carracci (Bologna, 1560 – Roma, 1609), Deposizione della croce. Olio su tela. 33,5 x 26 cm.. Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Galleria Corsini © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Sébastien Bourdon (Montpellier, 1616 – Paris, 1671), Strage degli innocenti, ca 1650. Olio su tela. 117 x 165 cm.. Torino, Musei Reali - Galleria Sabauda © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

Carlo Sapelli (Cesreseto, 1794 – Roma ?, post 1854), Il tributo, 1819. Torino, Musei Reali - Galleria Sabauda © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

L’arte dei papi da Perugino a Barocci, ideata dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura, presieduto da Giuseppe Lepore, organizzata in collaborazione con Castel Sant’Angelo, diretto da Massimo Osanna, e con il patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione Giubileo 2025 presieduto dall’Arcivescovo Rino Fisichella, è la mostra che Castel Sant’Angelo offre al pubblico, in occasione dell’anno giubilare 2025.

© foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Castel Sant’Angelo, Roma, estate 2025.

L’arte dei papi da Perugino a Barocci

6 marzo – 31 agosto 2025

Castel Sant’Angelo - Roma

a cura di Arnaldo Colasanti, professore & Annamaria Bava, direttrice della Galleria Sabauda di Torino

Catalogo, 126 pp, Silvana Editoriale (26 euros) (in offerta)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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