Overblog Tous les blogs Top blogs Mode, Art & Design Tous les blogs Mode, Art & Design
Editer l'article Suivre ce blog Administration + Créer mon blog
MENU

LE CURIEUX DES ARTS

LE CURIEUX DES ARTS

Curieux des arts, observateur de l'actualité artistique. Focus sur l'Italie. Exposition. Musée. Opéra. Théâtre. Musique. Festival. Livre. Biennale. Salon. Marché de l'art. Entretien.


1932-1942 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia - LE STANZE DEL VETRO, Fondazione Giorgio Cini, Venezia

Publié par Gilles Kraemer sur 11 Août 2025, 19:26pm

Catégories : #Art de vivre - Lifestyle, #Biennales, #Expositions à l'étranger, #Italie, #Venise

Gilles Kraemer

viaggio e soggornio personale a Venezia

 

In 2024, LE STANZE DEL VETRO presentavano 1912-1930 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia, curata da Marino Barovier (14 aprile - 24 novembre). La mostra era dedicata alla presenza del vetro muranese alla prestigiosa manifestazione veneziana prendendo in esame l’arco cronologico tra il 1912 e il 1930 (dalla X alla XVII edizione della Biennale), attraverso una selezione di 135 opere. Fino al 1930, il vetro era accolto nei vari ambienti del Palazzo dell’Esposizione insieme alle arti cosiddette maggiori.

Zecchin Martinuzzi, Napoleone Martinuzzi, Vaso in pasta vitrea corallo rifinito da forte irridazione  //  Vaso in sezione schiacciata in pasta vitrea corallo con piccole prese laterali, piede e boca rifiniti da applicazione di foglia d’oro, 1934 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025. Esemplare simile esposto nel 1934 alla XIX Biennale di Venezia. Nel gennaio 1932 con la messa in liquidazione della V.S.M. Venini & C., lo scultore Napoleone Martinuzzi, già direttore artistico e socio della vetreria, e l’ingegnere Francesco Zecchin, anch’egli socio della ditta, uscirono dalla società. Nell’agosto dello stesso anno, aprirono una loro fornace, la Zecchin Martinuzzi – Vetri Artistici e Mosaici.

Quest’anno 2025, il secondo capitolo del ciclo dedicato alla presenza del vetro muranese alla Biennale, curato da Mariono Barovier, prende in esame gli anni dal 1932 al 1942, che corrispondono all’inaugurazione del padiglione Venezia – padiglione su disegno dell’architetto Brenno Del Giudice, all’interno dei giardini della Biennale, per vetri, merletti e mosaici - e all’ultima edizione della Biennale prima dell’interruzione dovuta alla Seconda Guerra Mondiale. Nel padiglione, costituito da un’ampia galleria curva affiancata alle estremità da due salette per i merletti, il vetro era di fatto il protagonista.

Salviati & C, Vetro musivo con figure stilizzato formato da tessere policrome, 1936 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Esemplare simile esposto nel 1936 alla XX Biennale di Venezia. Disegno di Guido Bin (pseudonimo del pittore Mario De Luigi).Storica ditta fondata nel 1859 de Antonio Salviati, Salviati & C. è presente nel padiglione Venezia, participendo a tre edizioni, dalla XVIII alla XX.

Fratelli Toso, Ermanno Toso, Vaso della serie Mutros in vetro cristallo e argento con murrine a spirale ametista scuro. Apllicazione laterali in cristallo modellate a caldo, 1935-36 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Fratelli Toso, storica vetreria muranese, fondata nel 1854.

S.A.L.I.R., Vaso in vetro transparente ametista scuro con decoro a cerchi traforati seseguiti a getto di sabbia, 1938 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Presente alla Biennale dal 1930, la S.A.L.I.R. (Studio Ars et Labor Industrie Riunite), specializzata in "decorazioni a smalto e oro e incisioni su vetro", partecipa a tutte le edizioni della manifestazione veneziana dal 1932 al 1942 con vetri incisi per la maggior parte dovuti all’incisore boemo Franz Pelzel.

1932-1942 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia, installation view, ph. Enrico Fiorese.

Venini S.A., Tomaso Buzzi, Vasi in vetro incamiciato turchese, serie dei vetri turchese e nero, 1932  //  La mano di Atlante, su disegno di Tomazo Buzzi, mosaico a tessere irregolari di pasta di vetro e con foglia metallica © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

L’opera fu esposta nel 1932 alla XVIII Biennale di Venezia. Dal 1934 al 1942 la fornace Venini S.A.  partecipa con continuità alla manifestazione veneziana esponendo numerose serie di vetri.

Venini S.A., Carlo Scarpa, Coppa in vetro sommerso a bollicine ametista e blu con inclusione di foglia d’oro. Piede cilindricco in vetro cristallo, 1934 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Venini S.A., Carlo Scarpa, Vetro corroso mare a sezione circolare con applicazioni di forma triangolare, 1936. Esemplare simile esposto nel 1936 alla XX Biennale di Venezia  //  Vaso in vetro corroso azzurro a più strati di colore con applicazioni alla base, 1936. Esemplare simile esposto nel 1936 alla XX Biennale di Venezia  //  Vaso in vetro corroso mare con decolro « a rilievi », ca 1938 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Ferro Toso-Barovier, Ercole Barovier, Vaso a sezione schiacciata crepuscolo con applicazioni laterali, 1936  //  Vaso in vetro zaffiro con piede e applicazioni laterali, 1938  //  Vaso a sezione schiacciata laguna gemmato, 1936  //  Coppa autonno gemmato, 1935-36  // Vaso arabesco 1938 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Costituitasi nell’aprile 1936 dalla fusione della Barovier con la S.A.I.A.R. Ferro Toso, la vetreria Ferro Toso-Barovier partecipa alla XX e alla XXI Biennale (1936, 1938). Nella prima occasione la fornace espone alcuni vetri dall’accentuata volumetria e dalle inedite cromie studiate da Ercole Barovier che aveva assunto la direzione artistica della ditta.

Ferro Toso-Barovier, Ercole Barovier, Vaso della serie Rostrati in vetro cristallo di grosso spessore con decoro a rilievo formato da piccoli prismi, 1938  // a destra Vaso a sezione ovale in vetro cristallo di gorosso spessore con nastro applicato, decorato da piccoli cerchi, avvolto a spirale, 1938 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Barovier Toso & C., Ercole Barovier, Vasi e coppe della serie Oriente, 1940 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

La fornace Barovier Toso & C. nata dalla trasformazione societaria della Ferro Toso- Barovier avvenuta nel 1939, è presente alle ultime due edizioni della Biennale tenutesi prima dell’interruzione dovuta alla Seconda guerra mondiale (1940, 1942). Si tratta di nuove serie di vetri su disegno di Ercole Barovier tra cui nel 1940 vi sono gli Oriente, dal vivace tessuto vitreo a canne e fasce policrome incrociate, impreziosito da foglia d’argento.

Barovier Toso & C., Ercole Barovier, Vasi in vetro e foglia d’oro, con applicazione lenticolari in cristallo della serie Stelle aurate, 1940 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Venini S.A., Carlo Scarpa, Coppie in vetro trasparente, superficie fortemente iridata, 1942 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

Esemplare simile esposto nel 193 alla Biennale di Venezia.

Barovier Toso & C., Ercole Barovier, Vasi, coppa, piatto della serie Superbolle in vetro cristallo di grosso spessore con bolle interne di grande dimensione, 1942 © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, STANZE DEL VETRO, Venezia, estate 2025.

foto : Enrico Fiorese

1932-1942 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia

LE STANZE DEL VETRO, Fondazione Giorgio Cini - Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

Curatore Marino Barovier

Catalogo a cura di Marino Barovier e Carla Sonego. 448 pp. Edito da Marsilio Arte (49 €). Frutto di un’approfondita ricerca bibliografica e documentaria nell’Archivio Storico della Biennale e in archivi pubblici e privati, il catalogo documenta con foto d’epoca, disegni e documenti, spesso inediti. Un’accurata selezione di 160 opere, illustrate da tavole fotografiche, testimonia la notevole qualità della straordinaria produzione muranese.

Per arrivare all’Isola di San Giorgio Maggiore, vaporetto della linea Actv 2 con fermata San Giorgio

https://lestanzedelvetro.org/

Catalogo della mostra 1912-1930 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia - 14 aprile - 24 novembre 2024 © foto SKIRA 2024

Fratelli Barovier (Vetreria Artistica Barovier), Piccione in vetro primavera con occhi, becco e zampe in vetro nero, 1929-30. Esposto nel 1930 alla XVII Biennale di Venezia. 

In occasione della XVII Biennale del 1930 la Vetreria Artistica Barovier, citata in catalogo col nome di Fratelli Barovier, partecipa con un’ampia rassegna di manufatti in vetro primavera: un inedito tessuto vitreo lattiginoso dall’aspetto craquelé, frutto delle sperimentazioni sulla materia portate avanti da Ercole Barovier (1889-1974). Il vetro primavera fu utilizzato per la realizzazione di un piccione.

Jamais sans Conversations sous l’arbre Chaumont-sur-Loire pour prendre des notes aux STANZE DEL VETRO © foto Le Curieux des arts Gilles Kraemer, Venezia, primavera 2025.

Venezia - Dove pranzare dopo aver visitato le STANZE DEL VETRO  ? San Giorgio Café.

https://www.lecurieuxdesarts.fr/2025/06/venise-ou-dejeuner-apres-avoir-visite-les-stanze-del-vetro-au-san-giorgio-cafe-dove-pranzare-dopo-aver-visitato-le-stanze-del-vetro.html

 

 

Pour être informé des derniers articles, inscrivez vous :
Commenter cet article

Archives

Nous sommes sociaux !

Articles récents